Guida al tartufo

Come si conserva

Come si conserva

Il tartufo deve essere riposto in un barattolo di vetro o, in alternativa, in un contenitore di plastica a chiusura ermetica. All'interno di esso, deve essere avvolto da un foglio di carta assorbente, che andrebbe sostituito quotidianamente. Assolutamente da evitare, come erroneamente diffuso, di introdurre del riso nel contenitore, perché questo assorbe in maniera eccessiva l'umidità del tartufo, asciugandolo e privandolo del suo profumo. Allo stesso modo, evita di conservarlo nell'olio, che ne favorisce la fermentazione.

Il contenitore andrà quindi riposto nella parte bassa del frigorifero, a una temperatura compresa tra i 2 e i 4 °C (attenzione ai prodotti a base di latte, come burro e formaggi, che tendono ad assorbirne l'odore). Anche nelle migliori condizioni di conservazione, si consiglia di consumarlo al più tardi nell'arco di sette/dieci giorni dall'acquisto. Vale la regola universale applicabile a tutti i prodotti freschi: prima lo si consuma, migliori saranno le sensazioni offerte dal tartufo.