Blog

White TRUFFLE ● Black TRUFFLE | ALBATARTUFI

White TRUFFLE ● Black TRUFFLE | ALBATARTUFI

White TRUFFLE - Tartufo Bianco d'Alba

Conosciuto anche come Tartufo Bianco d'Alba o del Piemonte. Alba lo ha battezzato, ma nel Piemonte é presente in tutto il Monferrato, Langhe e Roero ed in parte della collina torinese. Esso ha un aspetto globoso, con numerose depressioni sul peridio che lo rendono irregolare. La superficie esterna é liscia e leggermente vellutata. Il colore varia dall'ocra pallido al crema scuro fino al verdastro. La sua carne o gleba é inconfondibile e si presenta bianca e giallo grigiastra con sottili venature bianche. Il suo profumo piacevolmente aromatico ma diverso dall'agliaceo degli altri tartufi lo rende unico nel suo genere. Vive in simbiosi con quercie, tigli, pioppi e salici e raramente lo si trova in concomitanza ad altri tartufi. Il tartufo bianco, per nascere e svilupparsi ha bisogno di terreni particolari con condizioni climatiche altrettanto particolari: Il suolo deve essere soffice e umido per la gran parte dell'anno, deve essere ricco di calcio e con una buona circolazione di aria.  E' quindi intuibile che non tutti i terreni presentino queste caratteristiche e proprio questi fattori ambientali fanno si che il tartufo bianco diventi un frutto raro quanto ambito.

 

Black TRUFFLE - Tartufo Nero Pregiato e Tartufo Nero Estivo

Tartufo Nero Pregiato - Il suo specifico sapore e il suo aromatico profumo lo rendono molto apprezzato in cucina e sopratutto nella Cucina Francese dove conosciuto, come "la Truffe du Perigord" è il tartufo più utilizzato e bisogna ammetterlo, con una versatilità d'impiego straordinaria, può essere utilizzato sia cotto che crudo, sebbene, dopo breve cottura sia l'uso più comune di questo prodotto. E' presente in modo particolare in Italia centro-settentrionale. Lo si può raccogliere ad una altitudine che va dai 70 ai 700 metri slm. Si associa a diverse essenze arboree tra cui principalmente la roverella ( Quercus pubescens), segue il carpino nero (Ostrya carpinifolia) , il tiglio (Tilia cordata), il leccio (Quercus ilex) ed il nocciolo (Corilus avellana). Si raccoglie da Dicembre a marzo. I tartufi raccolti hanno dimensioni che vanno da quelle di un chicco di mais a quelle di una grossa arancia, alcuni anche del peso di 400-500 grammi. Il peridio o scorza è nero talvolta ferruginoso, con verruche minute , regolari , depresse alla base. La polpa o gleba a maturazione è nero-violacea con vene miceliari fini e rosseggianti. Gli aschi sono rotondeggianti con 3-6 spore. Cresce in terreni leggeri, ben fessurati, asciutti, ricchi di sabbia o sabbiolino, con una buona quantità di calcare e ph generalmente uguale o superiore ad 8.

 

Tartufo Nero Estivo - Forma globosa, alle volte lobato, con peridio bruno-nero a verruche appressate incavate all'apice e canicolate longitudinalmente. La gleba soda e polposa è a completa maturazione di color bruno chiaro, nocciola solcata da venature chiare sottili e molto ramificate. Le spore sono spinulate. Viene raccolto durante tutto il periodo estivo, raggiunge la massima maturazione nei mesi da metà Giugno a Settembre. Cresce sotto querce, noccioli, pioppi, salici e altre varietà a seconda delle Regioni di provenienza. Viene consumato crudo affettato sui piatti con il tagliatartufi. Può essere altresì sminuzzato con il coltello producendo un battuto a grana grossa che verrà aggiunto nei condimenti e nei sughi o in secondi piatti come farcitura.

IL TARTUFO A CASA TUA

TARTUFI FRESCHI ONLINE

Tartufi freschi